martedì 21 febbraio 2012

Quanto siete pronti al BPM ?

Sul sito di mvd advisors (società di consulenza inglese) un interessante strumento (gratuito) per testare le proprie conoscenze in ambito BPM e analizzare il livello di maturità BPM della propria azienda .
Qui il link allo strumento e qui una descrizione delle tecniche di rilevamento ed un esempio del risultato.
Vengono analizzati le seguenti aree:
1. Lifecycle
2. Organization
3. Governance
4. Architecture
5. Technology

martedì 14 febbraio 2012

Novità da Webratio

Eccomi di ritorno dopo un lungo viaggio (lavoro e piacere) dove ho toccato Singapore, Tailandia, Malesia e Birmania); nella collana  a destra potete trovare alcune foto scattate durante il viaggio.

Per diversi giorni sono stato in aree senza possibilità di connessioni Internet e, in Birmania, anche di connessioni telefoniche, quindi mi ci vorranno diversi giorni per allinearmi con le ultime novità del mondo BPM.
Come prima cosa ho controllato cosa è successo di nuovo nel mondo Webratio e ho visto con piacere che Webratio è diventata ufficialmente Solution Member di Eclipse, (qui la pagina Webratio su Eclipse).
Altra notizia importante Webratio sponsorizza, e partecipa con una presentazione, il convegno a Cambridge del 28-30 marzo pv sul CODE GENERATION. Qui i dettagli e qui il programma del convegno.

Ultima notizia Webratio ha siglato un accordo per la distribuzione in Colombia delle proprie soluzioni.

giovedì 26 gennaio 2012

Arrivederci a metà febbraio!!!!





Sarò in giro fin verso metà febbraio e non pubblicherò post fino al mio ritorno.

Arrivederci

lunedì 23 gennaio 2012

Considerazione sul mercato assicurativo in US

Sul blog di Appian alcune considerazioni interessanti sulla tecnologia e il mercato assicurativo in US in questo post.

Ci sono spunti che reputo validi anche per il nostro mercato.
Se i prodotti diventano sempre più simili per essere vincenti diventa importantissimo l'ottimizzazione e la gestione dei processi: ecco quindi che il BPMS, con le sue estensioni Mobile-BPM e Social-BPM e Cloud-BPM sono gli strumenti che possono aiutare le aziende ad essere competitive e di successo.





venerdì 20 gennaio 2012

Introduzione al BPMN 2.0

Esistono tonnellate di documenti e presentazioni introduttivi al BPMN ma nessuno era riuscito, in solo 17 slide, ad essere così chiaro e esaustivo.

Ringrazio Marco Brambilla (Politecnico Milano) che lo ha segnalato e complimenti all'autore Enrique Ponce de Leon

Qui potete vedere la presentazione.

giovedì 19 gennaio 2012

I vincoli creati dai pakages applicativi

Craig Le clair, di Forrester Research, ha pubblicato un bel report intitolato:

Stuck In Cement: When Packaged Apps Create Barriers To Innovation

(Lo potete acquistare qui.)
Lo ha poi commentato nel suo blog qui.

Craig però suggerisce anche una soluzione: il BPMS !!!!!

Prendo in prestito le parole di Ben Farrel di Appian:
Here are some startling facts:
ERP software maintenance fees alone “represented one-third if enterprise IT software budgets in 2010, with license fees accounting for another 25%.” That’s right: just keeping the ERP lights on eats up more than half of the total IT budget.
Perhaps that would be acceptable if ERP software delivered what the business needs today, but Craig shows that it clearly does not. Of ERP and other monolithic packaged apps he states, “These systems have developed inflexible architectures and have become aligned with silos built around business functions that now present a serious barrier to many fast-moving companies.” In other words, the limited extensibility of those apps leaves them stuck in business silos that they then help perpetuate, while required business functions existing in the white space between packaged apps continues to be paper- and email-based, cumbersome and non-standardized.
What’s the Conclusion?
Craig states that, “Enterprises that deployed ERP six to nine years ago are now questioning the budget for upgrades – and they should.” Business has changed dramatically in that time – and the rate of change is increasing. The business “wants more value and is reluctant to invest just to maintain functionality that many already view as lacking.”
What’s the Alternative?
Craig says that what’s required is a “Process-first Perspective” based on “an outside-in focus that starts with the needs of the customer.” To paraphrase again: build your business processes based on what’s going to optimize the customer experience, not based on the limited capabilities of your packaged apps.
How Do You Get There?
Do you need to take a jackhammer to the cement (or concrete) for a massive “rip and replace”? Luckily, no (have you ever used a jackhammer? It’s hard and slow work.). Instead, you can get the new and flexible functionality you need, and breathe new life into those legacy systems, by overlaying your packaged apps with a flexible process layer. In Craig’s words, “In the future, companies will address process and application gaps not by customizing on-premises software, but by linking best-of-breed applications using accessible and adaptable processes built on top of Dynamic Case Management or BPM Suites.”
What’s the Next Step?
Modern BPM software, with native mobile and social capabilities, is creating a seismic shift in corporate IT. 
Quindi diamoci da fare e iniziamo progetti BPM se vogliamo uscire dall'impasse, e tutti sappiamo quanto ne abbiamo bisogno!!!.

giovedì 12 gennaio 2012

Previsioni.....

Torniamo a parlare di previsioni per il 2012.
Adam Deane nel suo blog ha raccolto numerosissime "Quote" relative a previsioni nel mondo BPM.
Qui sotto i link ai post in oggetto:
post del 31/12
post del 7/01

Bene se vogliamo invece avere una visione dell'ICT un po' più ampia vi consiglio di leggere le previsioni che ha pubblicato TheInnovationGroup, la società fondata da Roberto Masiero un paio di anni fa.
Qui il link per scaricare il documento frutto del lavoro di vari analisti.

Vi segnalo che il 22 febbraio pv TheInnovationGroup organizza un seminario sulle tecnologie Mobile.
Qui le informazioni sul seminario.

mercoledì 11 gennaio 2012

IBPMS: un altro acronimo e che altro

Ecco che ci risiamo: un nuovo acronimo si sta facendo largo tra gli analisti (Gartner e Forrester su tutti)
IBPMS: Intelligent Business Process Management Suite

                           Intelligent ?

A parte il bisogno di creare nuove aree di ricerca  (qui ad esempio il link allo studo di Gartner) cosa dovrebbe contenere un IBPMS e come si differenzia da un BPM vulgaris?
Ecco qui la la lista dei 10 punti considerati qualificanti da Gartner

  • the process orchestration engine drives the process from one activity to another (!!!!)
  • the model-driven composition environment helps design processes and their supporting activities
  • content interaction management supports the content needed to complete process activities
  • human interaction management enables people to interact naturally with processes
  • connectivity links processes to the resources they control
  • active analytics are needed to monitor activity, progress and changes in processes
  • on-demand analytics are needed to measure and project process outcomes
  • business rule management is needed to guide and implement process agility
  • management and administration features help monitor and adjust the ibpms
  • the process component registry/repository provides component leverage and reuse
A me sembra la scoperta dell'acqua calda: sono anni che un buon BPMS dovrebbe avere le caratteristiche qui indicate, certo non tutte le suite oggi sul mercato le hanno ma che bisogno c'era di creare una nuova categoria?
Leggete a questo proposito cosa scrive Adam Deane nel suo blog (qui il link) e leggete anche i commenti, meritano.

martedì 10 gennaio 2012

Anno nuovo e .....

Faticosamente si ricomincia un altro anno e come sempre fioriscono le previsioni su quello che succederà nel 2012.
Qui parliamo ovviamente di cosa ci possiamo aspettare nel nuovo anno nell'area del BPM e affini. Tra i vari blogger che seguo, Adam Deane, invece di fare profezie poi puntualmente vengono smentite, analizza quali sono possono essere i trend del mercato.
Ve ne consiglio vivamente la lettura qui il link al suo blog (tra l'altro, per quello che può valere,  sono completamente d'accordo con le sue osservazioni).
E i produttori dove investono o hanno investito per il 2012?

Vediamo cosa ad esempio dice Appian sul 2012 (qui il link al comunicato completo):

""Increased emphasis on cloud computing, mobile technology and social media in both federal and commercial operations will drive a strong IT trend in 2012: process application development platforms will see a spike in demand for their capabilities in “future proofing” IT investments, reducing costs and improving compatibility with legacy systems. 
......
Further future-proofing an organization’s IT investments, modern process application development can also decrease costs when compared to other approaches to enterprise applications:
        No need to train people on a new interface
        No need to customize a new interface
        No need to install or maintain a new platform in an IT structure
        No need to upgrade multiple devices or applications; a single upgrade works across the enterprise
        No need to worry about mismatches or incompatibilities between versions of an application
        No need to buy additional user licenses for every new application""

Da tutte queste considerazioni sono sempre più convinto che le scelte strategiche di sviluppo fatte da WebRatio sono e saranno quelle vincenti per i prossimi anni aggiungendo ai vantaggi che Appian indica anche il no-vendor-lock e, per il mercato italiano, una maggiore vicinanza, sia fisica che mentale, alla nostra mentalità.

giovedì 22 dicembre 2011

Anche quest'anno ci siamo....


Un augurio a tutti i lettori di un Buon Natale e di un prospero 2012
grazie di avermi seguito e ci rivediamo a gennaio
Giorgio

martedì 20 dicembre 2011

Appian leader nella decison matrix di Ovum

Nello studio di Ovum appena pubblicato, Appian è stato inserito nella shortlist  come "the only BPM specialist in the top Decision Matrix category".
Ovum has named Appian to the prestigious "Shortlist" in its new "Decision Matrix: Selecting a Business Process Management Vendor 2011" report.
Secondo il report  "Appian scores the highest for the technology dimension, beating behemoths such as IBM"
Nel documento si dice poi: "The report recognizes Appian's innovation leadership in Mobile BPM, Social BPM and Cloud BPM, stating, "

I prodotti analizzati sono stati: "Appian, Oracle, IBM, Pegasystems, Tibco, AuraPortal, Cordys, Active Endpoints, Newgen, SAP, EMC, and BonitaSoft."

Nello studio (acquistabile al costo di 3.995$ !!) non hanno preso in esame WebRatio, che arriva da un paese che non viene normalmente considerato dagli americani come un paese produttore di software: se lo avessero fatto forse la classifica sarebbe stata differente.



lunedì 19 dicembre 2011

come cambia il lavoro da BPM a ACM


In questi tempi si fa un gran parlare di ACM, cioè utilizzo di logiche tipo BPM per attività non strutturate.

Bene Sandy Kemsley, la ben nota blogger sul BPM, e non solo, ha messo in linea una interessante presentazione sull'argomento.
La potete vedere qui.

venerdì 16 dicembre 2011

Il Social BPM

Argomento caldo, almeno a parole, il social BPM. E'  uscito un bel  libro, da me citato con un post qualche mese fa, che vi consiglio di leggere, ma se un libro è troppo per farsi un idea di cosa è o potrebbe essere il social BPM e qual e impatto potrebbe avere in futuro vi consiglio una presentazione che Sandy Kemsley ha fatto nel 2010 che anche se leggermente datata è veramente ben fatta.

Tenete presente che oltre ai prodotti citati nella presentazione anche WebRatio, che come sapete reputo la miglior soluzione disponibile sul mercato del BPM, ha sviluppato una suo approccio al social BPM (qui la presentazione fatta in SMAU 2011)

giovedì 15 dicembre 2011

Ancora sulle acquisizioni BPM

Ho cercato di fare mente locale e ho messo giù una tabelle con tutte le acquisizioni nell'area BPM che visto da quando mi interesso di BPM (circa 6 anni), eccola qui a lato.

Probabilmente mi sono dimenticato qualcosa, se vi viene in mente altro fatemelo sapere che lo aggiungo.

mercoledì 14 dicembre 2011

Continuano le acquisizione nel mondo BPM!!

Continuano le acquisizioni nel mondo BPM: qualche giorno fa Progress Software  (quelli che hanno già acquistato Savvion) ha acquisito Corticon, produttrice di una suite di business rules e, non solo, ma Kofax (società specializzata in document e data capture)  ha acquisito Singularity (società nord irlandese produttrice di una piattaforma BPM orientata al Case Management, a questo proposito hanno messo in linea un bel video introduttivo che potete verde qui.)

Che dire di questo stillicidio di acquisizioni?
Dal punto di vista di un operatore del settore provo soddisfazione, vuol dire che si vedono grosse possibilità di business tali da far spendere parecchi soldi per aumentare e migliorare la propria proposta, ma dal punto di vista di un utente la sensazione è totalmente diversa; si genera paura di scegliere e incertezza.

Come ho già detto ripetutamente diventa sempre più interessante una soluzione che non vincoli l'utente ad usare una particolare piattaforma ma che permetta fronte di avvenimenti non pianificati una via di fuga senza costi.
Ad esempio la piattaforma WebRatio, producendo applicazioni in standard Java, non lega l'utente con nessun vincolo stretto.

(leggete anche la canzoncina che Adam Deane ha messo sul suo blog, divertente.)

martedì 13 dicembre 2011

WebRatio presto disponibile su Cloud

WebRatio sta procedendo a grandi passi nel rilascio della propria  soluzione su piattaforma Cloud.
Il 12 dicembre ha firmato l'accordo con un fornitore di servizi cloud: EUCALYPTUS.

La scelta di Eucalyptus mi sembra molto azzeccata in quanto si tratta della "...la più diffusa piattaforma software per il deploy su cloud per le Infrastructure-as-a-Service (IaaS) on-premise"


Sono già' più di 25.000 le installazioni di Eucalyptus presso aziende che hanno scelto  soluzioni con logica  cloud.
Attendiamo con impazienza di avere maggiori dettagli su come verrà implementato WebRatio/Cloud.

Qui il comunicato stampa.

lunedì 12 dicembre 2011

Citazioni settimanali sul BPM

Una volta a settimana  Adam Deane (Casewise) pubblica le frasi sul BPM che lo hanno più colpito nei sette giorni precedenti.
E' una lettura interessante vi consiglio di dare  un occhiata settimanalmente

Qui il link

Tra le frasi citate (il 26 novembre scorso) quella dell'italiano Brambilla sulla mancanza, in BPMN 2.0 , di una notazione per descrivere eventi di social BPM.

Ecco la citazione
"However, no appropriate notation has been devised for specifying social aspects within business process models. We propose a first attempt towards the extension of business process notations with social features. In particular, we devise an extension of the BPMN notation for capturing social requirements. Such extension does not alter the semantics of the language: it includes a set of new event types and task types, together with some annotation for the pool/lane levels. It actually exploits the extensibility features of BPMN 2.0 (Marco Brambilla)"

venerdì 9 dicembre 2011

BPM: non basta un buon prodotto

Sembra lapalissiano ma forse non è chiaro a tutti: non basta un buon prodotto per avere successo nel mercato odierno con un prodotto BPM.
Ho provato sulla mia pelle quanto sia importante un buon piano di formazione (e visto che non tutti in italiano parlano inglese meglio sia in italiano sia come linguaggio sia come mentalità).
Possiamo fornire un bel piano di formazione ma quando i corsi sono inglesi (quando magari sono usufruibili solo all'estero) le difficoltà (e i costi) aumentano a dismisura.
Secondo me anche corsi web non svolgono pienamente il loro compito: l'attenzione e il dialogo sono componenti fondamentali per un buon apprendimento.

Ad esempio WebRatio, la soluzione italiana che considero la migliore per funzionalità/prezzo, come sa che mi segue regolarmente, ha un insieme di corsi che permettono all'azienda di formare in modo coretto che dovrà utilizzare poi il prodotto.
Ad esempio oggi sono disponibili i seguenti corsi:

  • corso BPMimpara a definire i processi di business attraverso la notazione BPMN e a generare un'applicazione web enterprise basata sui processi definiti.
  • corso modellatore: impara a definire il modello e a generare le Web application
  • corso sviluppatore: impara gli aspetti più complessi del modello e a creare nuovi stili di presentazione
  • corso sviluppatore avanzato: impara ad estendere lo strumento con nuovi componenti per ottenere il massimo da WebRatio

I corsi possono essere organizzati presso il cliente e/o sono disponibili anche con un calendario pubblico negli uffici di Webratio a Milano e Como.
Ovviamente gli istruttori parlano italiano e sono di cultura italiana.

martedì 6 dicembre 2011

Importante riconoscimento da Bruce Silver a WebRatio

Tutti quelli che si occupano di BPM e BPMN conoscono Bruce Silver, da anni guru riconosciuto e stimato del settore.
Bene leggete qui cosa ha scritto sul suo blog a proposito di WebRatio. Bruce si è incontrato al meeting di Lucerna sul BPMN con Marco Brambilla (nel comitato scientifico di WebRatio) che ha fatto sviluppare a WebRatio un'applicazione di validazione di codice BPMN 2.0 lasciando Bruce stupito sia per la rapidità di sviluppo sia dalla qualità della validazione tanto da convincerlo a collegare il suo blog allo strumento di WebRatio e consigliarne l'utilizzo.
Qui il link al validatore.

Il validatore esegue 4 controlli: 
  1. well-formed XML; 
  2. valid per BPMN 2.0 XSD; 
  3. BPMN 2.0 and style rule validation; 
  4. BPMN-I Profile validation
Provate anche voi
Ancora complimenti a WebRatio, che non finisce di stupirmi!!!!!!

lunedì 5 dicembre 2011

Goat rodeo: BPM mobile


Ted Schadler, di Forrester, ha pubblicato recentemente un post su “How to avoid the Mobile Goat Rodeo” il titolo, per me incomprensibile, mi ha intrigato e sono andato a leggere che dice.
Per prima cosa “goat rodeo” (cioè  rodeo con  capre) è un termine usato in aviazione per indicare situazioni ad alto rischio con uno scenario di 100 azioni da fare tutte correttamente e contemporaneamente. 
Ted fa riferimento, nello specifico,  al cammino verso l’utilizzo di applicazioni di tipo “enterprise mobility” che prevede tantissimi gradi di rischio e complessità.
 
Ci sono però delle possibili scorciatoie come quella di utilizzare applicazioni di Mobile BPM (Appian e WebRatio ad esempio) che riducono i costi e i rischi di sviluppo. 

Un singola applicazione Mobile può costare, almeno, dai 50k ai 100k€  e questo per un sola piattaforma. In più sviluppare applicazioni Mobile richiede esperti per ogni singola piattaforma (Apple, Android, RIM), usando prodotti come quelli indicati il costo di sviluppo per le altre piattaforme si azzera e si è tenuti lontani dalla maggioranza delle complessità tecniche.

Bisogna anche tener presente che, da uno studio ZDNet, in USA, più del 30% degli addetti usa uno smartphone per il proprio lavoro e il 60% prevede di farlo. Questa tendenza dovrebbe essere valida anche per noi quindi ci sarà una forte richiesta di applicazioni mobile per il prossimo futuro.
Prepariamoci quindi e utilizziamo strumenti che semplifichino la vita.

domenica 4 dicembre 2011

Un sito di riferimento per i paesi di lingua spagnola


Il mercato BPM sta crescendo con tassi molto elevati nei paesi di lingua spagnola (Spagna e Sud-America). Per questi paesi ecco un sito di riferimento molto interessante. Qui per l'accesso.
Ecco cosa scrivono sulla loro mission:

"Promover, difundir y enseñar BPM y los BPMS, dinamizando así el mercado de estas tecnologías, estándares y enfoques metodológicos en el tejido empresarial y Administraciones Públicas en España y Latinoamérica"

Tra l'altro WebRatio, oltre alla sito disponibile anche in spagnolo, ha una filiale in Ecuador, a Cuenca,  proprio per la copertura del Sud America ed per il mercato ispanico in genere.

giovedì 1 dicembre 2011

WebRatio store

Non ci sono solo Apple app store o Android Market; chi ha fatto la scelta di utilizzare WebRatio per creare applicazioni web o BPM, può accedere allo store di WebRatio dove potrà trovare (gratis):
  • Progetti
  • Stili
  • Units
  • Template

da utilizzare immediatamente nelle proprie applicazioni e, interessantissima soluzione,
"Ogni componente è corredato da un progetto di esempio che ti consente di testare immediatamente il suo funzionamento"


Altra scelta azzeccatissima, si accede allo store direttamente dall'interno di WebRatio, dalla ToolBar principale o dall'help.

Per ora i contenuti dello store provengono tutti dai laboratori WebRatio ma è prevista la possibilità per gli utilizzatore di inserire propri sviluppi e metterli a disposizione della comunità degli utenti.
Complimenti!!!!

mercoledì 30 novembre 2011

WiFi: idea interessante dalla Svizzera

L'altro giorno ero su un tram a Milano e cercavo di connettermi con il mio ipad (wifi e sim) senza successo. Alla sera leggo poi questo articolo sul Corriere del Ticino.

"BERNA - Dalla prossima primavera sugli autopostali si potrà navigare in rete. La Posta prevede infatti di dotare 1500 veicoli, il 70% della sua flotta, con Internet senza fili. L'uso di internet sarà gratuito, ma i passeggeri dovranno fornire il loro indirizzo mail e il loro nome, ha comunicato oggi all'ats un portavoce di AutoPostale, confermando un'informazione della «SonntagsZeitung»."


Che bello se si facesse anche da noi!!!! (tra l'altro sarebbe un bel incentivo per ussari i mezzi pubblici)

BPM e altro nelle Utilities

Il settore delle Utilities ( e dell'Energy in genere) è in grande crescita ed evoluzione, sempre esposto a nuove opportunità e con normative in continuo cambiamento.
Le aziende di questo settore operano in un contesto dinamico e devono implementare modelli di business che cambiano velocemente. Si trovano in costante pressione, incalzati dagli azionisti, dai governi e dai clienti; devono rispettare normative che subiscono modifiche in continuazione e soddisfare le esigenze di clienti che si aspettano di poter accedere alla bollettazione 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 e di consultare in qualsiasi momento le informazioni relative allo stato della fornitura e ai pagamenti e di ricevere le comunicazioni in modo chiario e tempestivo.
In più molte società stanno evolvendo da azienda utilities a multi-utilities, quindi sorge la necessità sia di costruire applicazioni trasversali sia mandare al cliente comunicazioni unificate contenenti tutti i tipi di servizi che vengono fatturati.

Le piattaforme BPM possono essere di grandissimo aiuto: andate a vedere cosa ha fatto ad esempio WebRatio con alcune società italiane quali A2A, AIM Vicenza etc. Qui il link

Per quanto riguarda la produzione di fatture il mio personale consiglio è di dotarsi di strumenti di composizione ad esempio DOC1 (già usato in Italia da varie multi-utilities) per documenti massive  o EngageOne per documenti ad-hoc, distribuiti entrambi in Italia dalla M.2S.C. di Monza.

martedì 29 novembre 2011

Aumentano gli accessi al blog

Sto notando un interessante aumento degli accessi al blog.
Sarà indice di un interesse, finalmente, maggiore in Italia alle problematiche BPM?

Speriamo!!!!

lunedì 28 novembre 2011

La strategia Lexmark nel BPM

Il 19 ottobre avevo segnalato della nuova acquisizione (qui), nell'area BPMS, da parte di Lexmark di Pallas Athena, non era chiaro a quel punto qual era la strategia di Lexmark.
Ecco qui un articolo, preso dal eWEEk del 21 novembre in cui il CEO di Lexmark, Paul Rooke, svela i piani:

"Lexmark's customers, particularity Hospitals, are dealing with information silos, .... consequently they need tools as BPM to keep track of their data ... to tie all those silos together and facilitate and automate various process across organization"

Interessante no?

venerdì 25 novembre 2011

Interessante articolo sul BPM

Su Finance Business review Italy è stato pubblicato, a firma di Luigi Barzaghi, un interessante articolo che analizza l'utilizzo di strumenti BPMS per i sistemi di impresa.
Il link lo trovate qui.

Riporto la conclusione dell'articolo:
"Le attuali condizioni di mercato, fortemente competitive, spingono oggi l’impresa ad essere più competente nella gestione dei processo aziendali. Per questo, la ragione che spinge ad adottare le nuove soluzioni di BPMS non è di carattere tipicamente tecnologico, ma economico...“


Sono completamente d'accordo con lui.

giovedì 24 novembre 2011

BPM: un nuovo sito di riferimento

Un sito molto interessante, che vuole essere una summa di tutto quello si trova nel mondo BPM, è quello che trovate qui.
Si presentano così:

The Business Process Incubator (BPI) is an online resource with the goal of sparking to life the promises of Business Process Management (BPM). 
BPI enables BPM practitioners to: 
Do:
   actions on files and artifacts using various
   BPM standards.
Share:
   files and artifacts using various BPM standards.
Learn:
   about various BPM standards and related topics.
Tools:
   enabling various BPM standards. 

BPI is where BPM comes to life! 


Il mio blog è citato tra i più di cento blog che parlano di BPM e la cosa mi fa piacere.

lunedì 21 novembre 2011

Un PC inviolabile su una chiavetta

Nei giorni scorsi ho avuto l'opportunità di provare un nuovo prodotto che mi è subito entusiasmato.
Sto parlando del KeySecurePC , un completo inviolabile computer installato su una chiavetta.
Il prodotto è stato totalmente sviluppato da una nuova start-up italiana !!!!!!
Eccone le caratteristiche:

  • Dotato di un intero Sistema Operativo criptato con algoritmo AES256.
  • Utilizza soltanto tastiera, video e RAM di qualunque PC ospite.
  • Tutte le operazioni e la gestione dei file avvengono esclusivamente al suo interno.
  • Nessun dato transita nell'hard disk del PC ospite.
  • Garantisce la totale portabilità del tuo ambiente di lavoro su qualsiasi PC ospite, con la tua scrivania, i tuoi files, software e applicazioni sempre disponibili ovunque ti trovi.
  • Funzione wiping (distruzione dati) in meno di 3 minuti.
  • Lo strumento più semplice ed econo mico per rispettare le normative mondiali che impongono la criptatura dei dati e la loro distruzione irreversibile prima della dismissione del PC.

CARTELLE DOCUMENTI: CRIPTATE
FILE TEMPORANEI: NON ACCESSIBILI
CRONOLOGIA DELLA NAVIGAZIONE
INTERNET:
 PRIVATA
PACCHETTO UFFICIO: PROTETTO

  • Basta collegarla a qualunque computer e lavori in totale sicurezza.
  • Garantisce la continuità operativa in caso di guasti ai pc o rotture di sistema, facilita la mobilità degli utenti al lavoro.
  • Dà nuova vita ai PC in disuso.

L'ho provato su un vecchio PC che non usavo da tempo è funziona che è un piacere. In più, oltre alla assoluta sicurezza, è piccolissimo, sta in tasca senza pesare,  per chi, come me, girando molto, cerca di ridurre al minimo il peso della borsa è una manna.
Anche il costo è molto interessante (molto meno di un pc portatile)

sabato 19 novembre 2011

Il blog del BPM in versione mobile

Qualcuno forse se n'è già accorto, ma esiste anche una versione mobile del blog.
Se accedete al blog da un mobile (iphone ad esempio) lo vedete come appare qui accanto.
Se volete vedere come si presenta su PC cliccate qui.

venerdì 18 novembre 2011

La presentazione di WebRatio ad AICA 2011

Nel mio post precedente ho parlato dell'intervento di Stefano Butti, nella foto qui a fianco, di WebRatio, al workshop su MDD durante il convegno AICA a Torino.
Bene qui trovate il link alla presentazione.
Bello vedere le scelte di architettura e di posizionamento che sono state fatte durante la nascita di un prodotto software. Di solito sono scelte che si possono desumere ma non vengono quasi mai presentate così chiaramente. Complimenti!!!!

giovedì 17 novembre 2011

Sul workshop su MDD ad AICA 2011

Un breve commento sul workshop su MDD organizzato durante il convegno 2011 di AICA.
Tutti gli interventi sia di taglio universitario sia in dustriale sono state molto interessanti : in particolare molto interessante la presentazione di Stefano Butti, AD di WebRatio che da diversi anni opera con successo nel settore del MDD, che ha messo in risalto le scelte architetturali fatte durante la costruzione del loro editor per WebML (ad esempio tra generazione o interpretazione, sviluppo a cascata o iterativo etc).
Interessante lo sforzo di CSI Piemonte nel realizzare una piattaforma MDD open source (MDD Tools) che sembra ormai ad un buon punto e la presentazioni di ManyDesigns, società genovese, che col prodotto Portofino persegue una strategia differente più orientata al cloud.
Dal questionario che ha presentato l'Università di Genova si ha l'impressione che il mercato sia in movimento e che ci siano ampi margini di crescita. Attendiamo la pubblicazione ufficiale del questionario per commentarlo più precisamente. Il dato che mi ha più colpito, ma non stupito, è l'alta percentuale di aziende dove la paura del vendor-lock sta frenando l'evoluzione verso la modellazione (ed aggiungo io il BPM).
C'è bisogno di molta attività di sensibilizzazione del mercato, ben vengano occasione come questa. !!!!
Tra l'altro segnalo che su Linkedin è nato un gruppo italiano di discussione proprio su MDD che vanta già una quarantina di membri.


martedì 15 novembre 2011

BPM: perché no?


Un software per BPM viene acquistato per risolvere problemi come:

1) Ci vuole troppo tempo per muoversi attraverso il processo; ad  esempio, potrebbero essere necessarie 2 settimane per una richiesta di acquisto mentre il tutto potrebbe durare un paio di giorni.
2) Il processo è  soggetto ad errori; gli errori che si possono verificano all'interno di un processo possono/non possono essere relativi al processo stesso  oppure perché il processo non è definito correttamente o per ignoranza dell’addetto, il processo può avere troppi o troppo pochi passi. Le possibilità di errore sono infinite.
3) Conformità (compliance); ad esempio, in una tipica sessione di auditor come primo passo gli auditori vogliono conoscere e capire i processi quindi vogliono le prove che i processi vengano seguiti e rispettati.

Un software BPM fornisce controllo e visibilità.

Controllo - Se le regole prevedono che ci siano 10 step, il software controlla che effettivamente siano rispettate le regole e se ci sono stati interventi di overide, il sistema ne tiene traccia individuando chi e quando ha eseguita l’azione.
Visibilità - In qualsiasi momento in un processo,gli addetti  sono in grado di vedere in quale step si sta operando e come si è posizionati rispetto agli SLA previsti. Questo permette di 'ottimizzare' il processo per renderlo più efficiente.
Il BPM rende la compliance un gioco da ragazzi.

A questo punto viene spontaneo chiedersi perché non tutte le aziende hanno abbracciato il BPM.
Non riesco ancora a capirne il perché, dopo anni di attività nel settore, mi sarei aspettato che le implementazioni di BPM fossero molto più diffuse.
In una economia stagnante non sarebbe un buon momento per guardare avanti e diventare più efficienti? 
Esistono soluzioni scalabili con costi di implementazione e TCO molto buoni (ad esempio WebRatio o Appian Cloud) quindi non può essere una questione di costi

Avete iniziato a guardare a soluzioni BPM?
Se no, perché no?

Disclaimer

Questo blog non è una testata editoriale perciò non viola gli obblighi previsti dall'articolo 5 della legge n.47 del 1948 in quanto diffonde informazioni con periodicità occasionale. Il presente blog risulta conforme alla vigente normativa sulla editoria (legge n. 62 del 7 marzo 2001) non trattandosi di pubblicazione avente carattere di periodicità.