lunedì 22 ottobre 2007

BPM tra le tecnologie che ci cambieranno la vita

Anche su quotidiano Repubblica di oggi è apparsa la ripresa dell'articolo di Gartner sulle technologie che ci cambieranno la vita nei prossimi dieci anni.

Tra queste il Business Process Management!!!!!

leggete qui l'articolo da repubblica

qui trovate l'articolo originale

venerdì 19 ottobre 2007

SAP compra Yasu: impatti su Savvion?

SAP ha acquistato la piccola società indiana Yasu Technologies produttrice di un “Business Rules Engine”; l’obiettivo è quello di aumentare le funzioni della loro prodotto NetWeaver.
Fin qui niente di nuovo; è noto che SAP entrerà nella arena dei BPMS, il primo prodotto BPM (nome in codice Galaxy) è atteso per il test nel primo trimestre del prossimo anno.

L’acquisizione però avrà impatti su Savvion, concorrente di Lombardi/Teamworks.
Forse non è noto a tutti che Savvion include, in OEM, Yasu come business rules engine; cosa succederà adesso. Personalmente non credo che Yasu continuerà ad essere incluso in Savvion, SAP diventerà loro concorrente in tempi brevi e quindi...

Riporto a questo proposito la posizione di un analista indipendente:
“Though Savvion may try to position this as giving them access to SAP’s market, that seems unlikely. Yasu is being bought to fill a gap in the SAP Galaxy BPM vision. There is no way that SAP is going to recommend/allow prospects to consider an alternative like Savvion BPM. And if Savvion does get bought by SAP (a far fetched idea), expect their product to get deprecated immediately in favor of some Netweaver Frankenstein. So any customer investment would be lost”

Vedremo cosa succederà.

mercoledì 17 ottobre 2007

Phil Gilbert commenta Google & Lombardi

Leggete qui il commento di Phil Gilbert sul post apparso su GWT blog su Blueprint

Google parla di Blueprint

Sul blog di Google si parla di Blueprint come una delle applicazioni di successo creata utilizzando il tool GWT (GoogleWebTool).

qui il post completo

martedì 16 ottobre 2007

Webinar il 30 ottobre


Il 30 ottobre pv dalle 18 alle 19.30 verrà tenuto il webinar "CIO Best-Practices for Process Improvement" con l'analisi del caso della Fondazione Lance Amstrong.

Per iscriversi cliccate qui.

sabato 13 ottobre 2007

Oracle va all'assalto di BEA


Oracle ha fatto una offerta di 6,7 miliardi di dollari per l'acquisto di BEA che sembra non aver gradito l'offerta.
Leggete gli articoli relativi qui dal sole24ore e qui

venerdì 12 ottobre 2007

BPM: previsioni di crescita

Secondo Forrester Research il fatturato del mercato dei produttori di software BPM (licenze, servizi, manutenzioni) crescerà da 1.6 miliardi di dollari del 2006 ai 6.3 miliardi di dollari nel 2011.

Tratto da: "BPMS Revenue to Reach $6.3 Billion by 2011", Forrester Research, Inc., July 2007

lunedì 8 ottobre 2007

Gestione di un processo di Selezione del personale in Teamworks

Iniziamo da questo post a pubblicare esempi di sistemi realizzati con Teamworks.
Ringrazio Gaetano Francioso di Arianna Consulting per il suo contributo alla realizzazione di questo processo e per averne preparato una descrizione.
Il seguente processo, piuttosto complesso, di selezione del personale è stato implementato con Teamworks ed è in produzione presso un nostro cliente in UK.
La soluzione implementata prevede 5 sottoprocessi:
  • Open New Position Process
  • Interview Candidates Process
  • Select And Generate Offer Process
  • New Hire OnBoarding Process
  • New Hire Orientation Process
Gli attori del processo sono:
  • Hiring Manager
  • HR Admin
  • Hiring Team
  • Human Resource
  • IT Admin
  • Security Guard
  • Candidate
In aggiunta sono previste alcune attività svolte dal sistema, esiste quindi un “partecipante” SAP HR System che non rappresenta una figura umana all’interno del processo ma appunto il sistema SAP.
Open New Position Process
Gli attori che intervengo in questo sub-process sono L’Hiring Manager e l’HR Admin, interviene anche il sistema per il controllo di una business rule (inteso come azione automatica effettuata da Teamworks che indirizza il task in base ai risultati dal controllo sulla regola)
Il processo ha inizio con la richiesta da parte di un Hiring Manager per l’apertura di una nuova posizione. L’utente appartenente al gruppo Hiring Manager accede al portale digitando i propri username e password e compila una scheda in cui richiede la copertura di un determinato ruolo.
Una volta inseriti e confermati i dati, Teamworks effettua una verifica per l’applicazione di una business rule: se il livello di assunzione richiesto è inferiore al 3° e il salario previsto inferiore a 80000 £ la nuova posizione viene auto-approvata, se invece queste due condizioni non sono verificate è necessaria l’approvazione da parte del HR Admin.
Interview Process
Attori di questo sub-process sono l’Hiring Manager, la divisione HR, i candidati ovviamente fanno parte in quanto partecipano ai colloqui ma non interagiscono con Teamworks direttamente.
Quando l’apertura della nuova posizione è stata approvata inizia il processo di selezione del candidato. La divisione HR riceve la richiesta in base ai dati inseriti dall’Hiring Manager seleziona una lista di potenziali candidati fra cui scegliere e la invia all’Hiring Manager che deve valutare i candidati.
Quest’ultimo ricevuta la lista decide chi incontrare e lo comunica a HR.
Ricevuta la lista “scremata” di candidati, HR li contatta e organizza i colloqui.
A questo punto il manager effettua i colloqui con i candidati e inserisce nella scheda l’esito dei colloqui e se ci sono candidati ai quali è stata offerta la posizione, se è stato selezionato un candidato parte il processo di generazione dell’offerta.
Select And Generate Offer Process
In questa parte del processo si provvede a completare e far pervenire l’offerta al candidato selezionato. Questo è il sotto processo più complesso sia per il numero di attività di cui è composto sia per il numero di gruppi di attori coinvolti (Hiring Manager, HR Admin e System che si occupa di svolgere le azioni automatiche).
Il primo a ricevere il task da completare è l’Hiring Manager che deve inserire i dati relativi a salario, bonus e data di inizio del nuovo candidato, siamo quindi all’interno dell’attività Generate Offer.
A questo punto c’è un controllo sulla stessa business rule precedentemente verificata ovvero se nel sottoprocesso di apertura di una nuova posizione si era resa necessaria l’approvazione da parte dell’HR Admin, anche adesso sarà necessario che lo stesso avalli la scelta del candidato e le
condizioni offerte. Se rifiuta allora il task torna all’Hiring Manager che dovrà rivedere le sue scelte, altrimenti si va avanti con la presentazione dell’offerta al candidato.
Come possiamo vedere, collegata all’attività HR Approve Offer (nella swim lane HR) è collegato un timer che porta ad un’altra attivià, Escalate task: se l’approvazione, o il rifiuto, da parte dell’HR Admin non avviene entro 10 minuti dall’inizio dall’apertura del task, l’attività assume priorità “urgente”.
Come si vede questa attività si trova nella swim lane System, ciò vuol dire che viene eseguita dal sistema senza l’intervento umano.
In caso di approvazione il candidato riceverà l’offerta e potrà richiedere un aggiustamento delle condizioni, in questo caso gli verrà cuminicato che le sue richieste sono al vaglio dell?Hiring Manager, accettare l’offerta, o rifiutare. Come è ovvio negli ultimi due casi il sottoprocesso termina e gli viene notificato come e se procedere, nel primo invece le richieste del candidato vengono girate all’Hiring Manager e il processo riparte da quel punto.
New Hire Onboarding Process
Se il candidato ha accettato l’offerta si passa al sottoprocesso successivo, attori sono: HR Admin, IT Admin, Security Guard.
Questo sub-process consiste nell’inserimento/creazione dei dati del neo-assunto all’interno della struttura dati della Reuters, si inseriscono dati anagrafici e quelli relativi a stipendio, benefits, numero del tesserino etc.
Come si vede dalla figura sottostante l’HR Admin deve approvare, dopodichè viene aggiornato il sistema informativo di SAP (automaticamente), l’IT Admin provvede a creare l’account di mail, e il Security Guard si occupa dei badge e accessi alle strutture informatiche.
L’attività”Setup Emplyee Info” a destra delle tre attività svolte in parallelo (quelle appena descritte) in realtà non è svolta dall’IT Admin ma è un aggiornamento delle variabili con i dati inseriti (mail, telefono etc).
New Orientation Process
A questo punto il processo prosegue con l’inizio dell’attività da parte del candidato che non è più candidato ma è dipendente. L’attività successiva del processo quindi non è altro che la notificazione all’Hiring Manager della data di inizio del nuovo assunto, quindi l’Hiring Manager dovrà:
  • chiamare il neo-assunto e fornigli le indicazioni relative a data di inizio e luogo dove recarsi il primo giorno di lavoro
  • organizzare un incontro con l’impiegato per il primo giorno di lavoro
  • organizzare la visita degli uffici, sempre per il primo giorno
  • inviare una mail agli impiegati per comunicare qualcosa relativamente al nuovo collega
  • accogliere l’impiegato il primo giorno
  • presentare il nuovo impiegato agli altri
  • assicurasi, tramite la divisione HR che tutte le pratiche siano completate
Onboarding Process con Blueprint
L’attività o sottoprocesso Onboarding è stato modellato con Blueprint, il software fornito direttamente on line (Software as a Services, SaaS) da Lombardi.
Questo prodotto consente di modellare il flusso delle attività all’interno del processo, senza entrare nel dettaglio di come queste verranno eseguite.
Vengono fornite tre differenti viste del processo: diagram, molto simile a quello che abbiamo visto in Teamworks, documentation che è una lista della attività tipo indice in cui sotto ogni riga possiamo inserire commenti e note, discovery map che la più interessante in quanto offre in un colpo d’occhio informazioni sulle attività, sui partecipanti e sulle sottoattività.
Come si può vedere dalla figura 8 in alto ci sono i partecipanti e sotto le attività di livello superiore, in grigio le sottoattività.
Il vantaggio nell’utilizzo di Blueprint consiste nel fatto che possiamo anticipare eventuali problemi nella modellazione del processo, comprende uno strumento di analisi che ci da un’idea di quali sono le attività che più impattano sul flusso del processo offrendo un vantaggio appunto nell’anticipazione dei problemi.
Il processo modellato in Blueprint è stato poi importato in Teamworks, quindi non si deve modellare due volte il processo: prima si definisce quale è il flusso delle attività e dove e come intervengo gli utenti e poi si modella il flusso eseguibile, con le regole, le tabelle, le integrazioni, le attività svolte in automatico e tutto quello che serve affinché il processo sia completo.

giovedì 4 ottobre 2007

Maritz Travel: una storia di successo


Vendite in calo. Taglio dei costi. Clienti che vogliono cambiamenti, in fretta.

Vediamo come una grande agenzia viaggi americana, Maritz Travel, che aveva questi problemi, è riuscita a modificare i propri processi e come l'alleanza tra BPM e IT ha permesso in breve tempo di risolvere i problemi e tornare al successo.

Sul numero di settembre della rivista CIO Magazine è uscito una bellissima intervista a Rich Phillips, COO di Maritz, su come hanno fatto.

Naturalmente il prodotto che Maritz Travel ha scelto è stato Teamworks!!!!.

Per accedere ad una copia pdf dell'articolo cliccate qui

mercoledì 3 ottobre 2007

Webinar 11 ottobre


Lombardi software in collaborazione con Progress Sonic, organizza per l'11 ottobre un webinar dal titolo:
IMPROVING DEVEVOLPMENT AND INTEGRATION AGILITY

Per iscrizione e ulteriori informazione cliccare qui.

martedì 2 ottobre 2007

Citazione

"BPM without BAM is like a plane without an instrument panel" (BPM Institute)

lunedì 1 ottobre 2007

Gestire gli organigramma com Teamworks6


Molte imprese hanno complesse strutture organizzative, le relazioni fra chi esegue una determinata attività e chi la deve approvare sono molto importanti. Non sempre però queste informazioni sono memorizzate nelle directory aziendali.

Il componente di TeamWorks 6, Organization Management consente di modellare l’organigramma aziendale (Process Organization Chart) con un modellatore grafico molto semplice da usare ma completo (si possono inserire anche le foto dei partecipanti) e soprattutto di mettere in relazione fra loro gli attori del processo.

I gruppi di partecipanti definiti in un singolo processo all’interno dell’ambiente di modellazione di TeamWorks, possono essere utilizzati in più processi, TeamWorks unisce il Process Organization Chart con i dati di analisi e aiuta così ad identificare e risolvere i problemi.

Inoltre l’organigramma permette di assegnare i task in base alle relazioni stabilite, ad esempio possiamo indirizzare un’attività al manager o al direttore di un determinato utente, possiamo definire gli skills degli utenti (o dei ruoli) e assegnarli agli utenti stessi e poi creare con semplicità regole di smistamento dei task in base agli skill posseduti dagli utenti.

mercoledì 26 settembre 2007

Maritz e Ford al Forrester Forum


Il 25 e 26 settembre si è svolto in California il "Forrester's Technology Leadership Forum 2007" con la partecipazione di alcuni utenti di Lombardi Software.

Un riassunto della presentazione di Rich Phillips, di Maritz Travel si può leggere qui mentre David Knapp di Ford ha partecipato ad un pannel su "Automating Business Process", qui un riassunto.

Le informazioni sul meeting arrivano dal Blog di Sandy Kemsley, la quale ha tenuto una bella presentazione su "Discover and Modelling Agile Processes"; qui potete vederne le slide.

giovedì 20 settembre 2007

News dagli utenti

La EMI MUSIC utilizza Teamworks per gestire la raccolta e pagamento delle royalties ai loro artisti (tra cui The Beatles, the Rolling Stones, Pink Floyd and Mstislav Rostropovich, ...)

Alla Dresdner Bank (gruppo Allianz) con l'utilizzo di Teamworks sono riusciti ad abolire 1.600 spreadsheet, la cui proliferazione era diventata un vero problema da gestire. L'obiettivo di Dresdner Bank è di portare la conoscenza dai desktop ai processi.

Al Banco Espirito Santos circa 8.000 utenti in 43 filiali utilizzano Teamworks per la gestione delle carte di Credito.

Dal Gartner summit...

Una delle osservazioni scaturite al termine del Gartner Summit su cui varrebbe la pena di riflettere è la seguente:

""Business people will become adept more quickly at business-IT alignment than will IT professionals, causing many IT professionals to be shut out of BPM leadership.

This is based on the assumption that business professionals speak the language of business, risk and money, whereas the overly technical perspective of IT reduces their credibility; Gartner thinks that job opportunities for IT professionals lacking business expertise will shrink by 30%. """

L'affermazione è stata fatta da Daryl Plummer di Gartner nella sua presentazioe il primo giorno e ripresa dal Blog di Sandy Kemsley.

martedì 18 settembre 2007

TeamWorks utilizzato per gestire le cartelle cliniche

L'University College London Hospital Foundation (UCLH), UCLH è un trust di 6 strutture ospedaliere tutte localizzate nel West End di Londra, ha deciso di implementare un nuovo sistema di gestione delle cartelle cliniche dei pazienti utilizzando TeamWorks.

Il nuovo sistema si è reso necessario per garantire il rispetto della regola delle ”18 settimane dalla visita al trattamento” che il governo inglese ha imposto a tutte le strutture ospedaliere.

Il nuovo sistema oltre a permettere un migliore e integrato trattamento delle informazioni relative ai pazienti, permetterà di identificare in anticipo i casi a rischio di non rispetto del target delle 18 settimane e aiutare a pianificare le risorse per raggiungere lo scopo.

Lo sviluppo del nuovo sistema avverrà in collaborazione di LogicaCMG e dovrà essere necessariamente in produzione per fine 2008.

Per il comunicato stampa cliccare qui.


Gatner BPM Summit in Orlando


In questi giorni (16-19 settembre) si sta tenendo a Orlando in Florida il Gartner BPM Summit.
Cliccate qui per il programma delle sessioni.

Sicuramente sarebbe meglio essere presenti di persona, ma non essendo questo il caso, c'è la possibilità di seguire cosa avviene attraverso il blog di Sandy Kemsley, aggiornato in tempo reale, cliccando qui.

Lombardi è uno dei Premier sponsor dell'evento.

lunedì 17 settembre 2007

Bilancio di metà anno: crescita a 3 cifre per Lombardi

Nei primi 6 mesi del 2007 Lombardi Software ha realizzato una crescita del 109% rispetto agli stessi mesi del 2006.

Leggete dettagli qui.

domenica 9 settembre 2007

Teamworks in action



Sul sito Lombardi sono presenti 5 interessanti filmato (circa 4 minuti ognuno) che permettono di vedere all'opera Teamworks.

I filmati coprono le seguenti aree:


Per accedere alla pagina dei filmati cliccate qui (non è necessario registrarsi).
Buona visione!

sabato 1 settembre 2007

Il sito Lombardi in francese e tedesco

Per chi preferisse il francese e il tedesco sappia che può accedere al sito Lombardi nella lingua preferita.

martedì 19 giugno 2007

Teamworks 6: rilasciato


Come previsto, anzi in anticipo di una quindicina di giorni sui tempi previsti, il 13 giugno è stato annunciato il rilascio della nuova versione di Teamworks.

Le modifiche principali sono:
Supporto Ajax (Asynchronous JavaScript and XML): sarà ora possibile creare servizi Ajax che associati alle Coach (mappe) permetono di avere una maggiore interattività; ad esempio liste drop-down popolate dinamicamente a run time, con accesso anche database esterni.

New ad-hoc Action Event: possibiltà di cambiare il percorso e riindirizzare un'attività dinamicamente all'interno del processo stesso.
nelle definizioni di scenari di simulazione e ottimizzazione: ora sarà possibile includere più processi nella stessa libreria e aggiungere nuovi processi a scenari esistenti.

Nuove funzioni per il tracking di SLA e KPI a runntime.

Swimming Lane colorate con colori personalizzati

Migliorata Integrazione con Blueprint

Teamworks 6 è immediatamente disponibile per tutti i clienti con contratto di manutenzione.

sabato 16 giugno 2007

Mega e Lombardi lavorano in partnership per accelerare l’adozione del Bpm

ripreso dalla rivista DATA Business del 13 giugno

"Le due società hanno annunciato un un accordo commerciale e marketing allo scopo di favorire e rafforzare l’interoperabilità delle rispettive soluzioni.

Da una parte Lombardi, principale fornitore di soluzioni per il business process management per le aziende del Global 2000, dall’altra Mega, leader mondiale nelle soluzioni di enterprise architecture: insieme, le due società hanno annunciato un accordo per favorire e rafforzare l’interoperabilità delle loro soluzioni, Teamworks e Mega Suite. Puntando a un’interoperabilità dei processi, le due piattaforme d’offerta consentiranno ai clienti di riutilizzare il loro investimento nella modellazione dei processi in Mega, importandoli direttamente in Teamworks, per eseguirli, gestirli e ottimizzarli.

Secondo i due portavoce aziendali, l’obiettivo comune è quello di aiutare le aziende a orientare la loro attività in funzione dei processi. In particolare, Lombardi TeamWorks è il software leader nel Bpm per il design, l’esecuzione e il miglioramento dei processi mentre le soluzioni Enterprise Architecture (Ea) di Mega aiutano a ridurre i rischi, gestire il cambiamento e migliorare l’efficienza identificando le best practice, valutando gli impatti potenziali di differenti scenari ed accelerando i progetti grazie alla possibilità di riutilizzare le informazioni strategiche. Il repository proposto da Mega permette ai manager di consultare, gestire ed ottimizzare i processi e l’architettura d’impresa.

Mega e Lombardi sono membri dell’Object Management Group, il consorzio mondiale dedicato alla produzione di specifiche e di standard. Le due società hanno partecipato alla redazione della Business Process Modeling Notation e delle specifiche per il Business Process Definition Metamodel, attualmente in attesa dell’approvazione dell’Omg.

venerdì 15 giugno 2007

Webinar: extending SAP with BPM

Il 20 giugno alle ore 18 webinar Lombardi/Talisen sull'utilizzo di BPM in ambiente SAP.

Cliccare qui per iscrivrsi

lunedì 11 giugno 2007

La partnership tra Lombardi e MEGA promuove l’interoperabilità del BPM

Ripreso da npMagazine.it di giovedì, 07 giugno 2007

MEGA e LOMBARDI sono membri dell’Object Management Group, il consorzio mondiale dedicato alla produzione di specifiche e di standard. Le due società hanno partecipato alla redazione della Business Process Modeling Notation (BPMN), e delle specifiche per il Business Process Definition Metamodel.

Le due società integrano le loro soluzioni per accelerare l’adozione del BPM

Lombardi®, principale fornitore di soluzioni per il business process management (BPM) per le aziende del Global 2000, e MEGA, leader mondiale nelle soluzioni di Enterprise Architecture, hanno annunciato di aver stipulato un accordo commerciale e marketing allo scopo di favorire e rafforzare l’interoperabilità delle loro soluzioni, MEGA Suite e Teamworks®.

“Per i nostri clienti, il principale vantaggio di questa collaborazione consiste nell’interoperabilità dei processi”, spiega Lucio de Risi, presidente e CEO di MEGA. “I clienti possono infatti riutilizzare il loro investimento nella modellazione dei processi in MEGA, importandoli direttamente in Teamworks, per eseguirli, gestirli e ottimizzarli.”

MEGA e Lombardi sono membri dell’Object Management Group, il consorzio mondiale dedicato alla produzione di specifiche e di standard. Le due società hanno partecipato alla redazione della Business Process Modeling Notation (BPMN), e delle specifiche per il Business Process Definition Metamodel (BPDM), attualmente in attesa dell’approvazione dell’OMG. Questi standard sono fondamentali per ottenere un’interoperabilità efficace dei processi, perché garantiscono che le informazioni non siano bloccate in formati proprietari e non portabili.

“MEGA vanta una solida esperienza nel campo dell’analisi dei processi aziendali e ha una clientela consolidata”, spiega Rod Favaron, Presidente e CEO di Lombardi. “Come Lombardi, MEGA si applica per aiutare le aziende ad orientare la loro attività in funzione dei processi.”

Lombardi TeamWorks è il software leader nel BPM per il design, l’esecuzione e il miglioramento dei processi.
Lombardi for Office™ rende semplice partecipare alla gestione di processo utilizzando le soluzioni Microsoft® Office System.
Lombardi Blueprint™ è l’unico strumento di miglioramento dei processi, on demand, che permette alle aziende di disegnare i processi, identificare i problemi ed individuare le possibilità di miglioramento in funzione delle priorità.

Le soluzioni Enterprise Architecture (EA) di Mega aiutano a ridurre i rischi, gestire il cambiamento e migliorare l’efficienza identificando le best practice, valutando gli impatti potenziali di differenti scenari ed accelerando i progetti grazie alla possibilità di riutilizzare le informazioni strategiche. Il repository proposto da MEGA permette ai manager di consultare, gestire ed ottimizzare i processi e l’architettura d’impresa.
Arianna Consulting è il partner italiano di Lombardi Software

venerdì 8 giugno 2007

Che cosa e' Enterprise 2.0

Ho trovato una bella presentazione che fa capire meglio che cosa è questo nuovo concetto che è un ancora un po' nebuloso. La presentazione fa capire anche cosa può rappresentare in ambito aziendale l'utilizzo di applicazioni "Social Network".


giovedì 7 giugno 2007

Podcast di Phil Gilbert su Blueprint

Qui trovate un interessante podcast (con anche trascrizione integrale) di una conversazione di Phil Gilbert, CTO di Lombardi, su Blueprint e su come sviluppare un piano di utilizzo per technologie BPM.

martedì 5 giugno 2007

Il BPM discovery

Il BPM Discovery è sicuramente una delle attività più delicate nel processo di utilizzo di tecniche BPM.
Lombardi Software ha sviluppato Blueprint per fornire alle società il mezzo più veloce per poter effettuare questa attività in modo semplice, veloce e a basso costo.
Ma come? Partecipazione e cooperazione questo le parole chiave, Blueprint è disponibile on-demand utilizzando un browser, questo modello di software come (SaaS) si adatta perfettamente alla mappatura dei processi, non si deve installare nulla per iniziare e non si deve fare nulla quando altri membri del gruppo di lavoro devono collegarsi e collaborare al progetto di mappatura.
Lombardi sì è focalizzata sulla facilità d’uso.
Creare la mappa di un processo in Blueprint è semplice come creare una slide con PowerPoint o un documento in Word, è sufficiente inserire le informazioni e Blueprint crea il diagramma di flusso, non sono necessari corsi di formazione.
Blueprint, inoltre agevola la collaborazione tra i gruppi di lavoro, infatti l’area di lavoro è condivisa tra tutti i partecipanti in tempo reale, questo significa che ognuno può vedere la pagina su cui si lavora, vedere le modifiche che vengono apportate dai vari partecipanti tutto in tempo reale.
Volete discutere dei vostri dubbi ? Iniziate a discutere direttamente dall’interno di Blueprint.
Poiché Blueprint tiene traccia di ogni modifica fatta da ognuno dei partecipanti al progetto, voi potete vedere esattamente quali modifiche sono state apportate da altri e tornare indietro su certe modifiche non siete d’accordo.
L’uso delle tecnologie di “social networking” tipiche di WEB 2.0, consente di utilizzare le informazioni in maniera più cooperativa e funzionare su qualsiasi mercato.
Non c’è niente di meglio oggi disponibile sul mercato del BPM, la partecipazione/cooperazione di varie componenti dell’azienda alla mappatura dei processi aziendale non potrà essere più facile di così, ora avete la possibilità di coinvolgere tutti gli interessati al processo, BluePrint vi garantirà in ogni momento che stae trattando le informazioni in maniera corretta, per ogni processo Blueprint vi aiuta a raccogliere informazioni riguardanti tutti gli aspetti del processo come le attività, i partecipanti, gli input e gli output i problemi e gli impatti su ogni obiettivo.
Queste due aree – problemi e obiettivi- sono gli aspetti critici al coronamento dei vostri sforzi ma ora voi avete un modo semplice e comune per raccogliere tutte le informazioni di ciascun processo che voi avrete documentato attraverso l’uso di BluePrint.
In più BluePrint vi guida nella scoperta dei processi – suggerendovi quali informazioni chiedere per poter avanzare nel creare le priorità.
La seconda l’area in cui Blueprint vi può fornire supporto è attraverso l’integrazione con TeamWorks il BPM leader di mercato per l’esecuzione e l’ottimizzazione dei processi di business.

Potete trasferire i processi che avete mappato e modellizzato con Blueprint direttamente a TeamWorks questo velocizza il passaggio di informazione dalla fase di disegno ad alto livello alla fase di sviluppo vero e proprio; Blueprint utilizza lo standard BPDM per presentare le informazioni dei processi quindi ogni strumento che utilizzi questi standard può fare riferimento ai dati di Blueprint.

Pr una trattazione più completa visitate il sito Lombardi e create un account gratuito di prova.

giovedì 31 maggio 2007

In distribuzione il primo numero del bollettino BPM News



Sono cominciate le spedizioni del bollettino, pubblicato da Arianna Consulting, "BPM News".
Nel primo numero:

BPM: un opportunità da non perdere
Vantaggi di un BPM
Standard e componenti di Teamworks
Teamworks6


Se non vi siete ancora registrati leggete qui a sinistra come fare.

mercoledì 16 maggio 2007

Lombardi annuncia Teamworks 6


Ieri Lombardi Software ha annunciato la nuova versione di Teamworks: la release 6.

Qui sotto le nuove brochure.



Nei prossimi giorni pubblicherò una sintesi delle principali novità.

Why SOA need BPM and not viceversa?



Questo l'intrigante titolo di un webinar di qualche giorno fa.
Usando quanto detto durante il webinar da Collin Teubner (analista Forrester) "BPM it not synonymous with SOA; it can leverage SOA but does not depend on it".
Le due tecnologie si possono considereare complementari ma un'architettura SOA non risolve da sola gli attuali bisogni applicativi. Tutte le aziende sono sottoposte a campi continui: dalla natura del business (globalizzazione, outsourcing, regolameni,...), dalle modifiche tecnologiche (Web 2.0, mobilità, RFID,...), dalla forza lavoro (età, skill, telelavoro, job sharing, lavoro temporaneo,...), dalla geopolitica (immigrazione, devolution, terrorismo, ...) quindi l'obiettivo primario di ogni nuovo sviluppo applicativo è di costruire applicazioni facilmenti e velocemente modificabili.
Le architettura SOA, attraverso l'utilizzo di servizi, permettono di costruire "composite application" facili da modificare ma senza uno strato di BPM non gestiscono al meglio le interazione umane.
Lo strato BPM permette di risolvere i problemi legati alla visibilità, alle performance realtime, al document mangement e all'iterazioni tra persone, quali autorizzazione, escalation, commenti, ecc. In più permette di estrarre la logica di business (Business Rules Engine) dai programmi e quindi di poterla modificare con immediatezza ed eventualmente modificarla, anche in real time, attraverso l'utilizzo di EPV (Exposed Process Value).

martedì 15 maggio 2007

Case Study Lombardi e White paper online

Ho messo in linea alcuni case study Lombardi e alcuni White Paper sul BPM.
Li trovate nella colonna di sinistra.

Si possono oviamente scaricare liberamente.

domenica 13 maggio 2007

Webinar il 15 maggio

Le piattaforme collaborative si stanno espandendo in molte realtà aziendali.
Prodotti come Microsoft SharePoint si stanno rivelando un leader di mercato con un effettivo aumento della produtività personale.
Ma come sfruttare questo aumento per far crescere la produttività aziendale?
La soluzione è combinare la piattaforma collaborativa con un BPMS.
Forrester Research e Lombardi Software presentano un webinar dal titolo
"Adding Process Management to Microsoft SharePoint"

Gli argomenti trattati saranno:
  • quale strumento collaborativo e come si ottiene un aumento di produttività personale.
  • i limiti e i pregi delle piattaforme di oggi
  • perchè il workflow è solo una parte della soluzione
  • un esempio basato su SharePoint su come una soluzione end-to-end di process management e una piattaforma collaborativa si completano l'un l'altra.
Il webinar è previsto per il giorno 15 maggio alle ore 18 (ora italiana).
Per l'iscrizione cliccate qui

BPM: una scelta vincente (1)


Buona affluenza al seminario "BPM: una scelta vincente" organizzato da Arianna Consulting congiuntamente a Lombardi Software.
Si sono registrati 45 partecipanti, in rappresentanza di 36 aziende.
Ecco la mia presentazione.



Per quanto riguarda le esperienze utenti presentate, non sono autorizzato a pubblicarle sul blog, ma i partecipanti interessati possono richierne copia direttamente a marketing@ariannaconsulting.it che provvederà ad inviarle.

sabato 12 maggio 2007

BPM: una scelta vincente (2)

Ecco anche la presentazione di Kamal Kirpalani EMEA manger di Lombardi Software

venerdì 11 maggio 2007

Interessante Webinar il 16 maggio

Preparare una roadmap per automatizzare i processi aziendali è senza dubbio uno dei momenti critici per le aziende che iniziano ad operare con logiche BPM.
Lombardi Software con la collaborazione di Gartner, organizza per il prossimo 16 maggio un webinar dal titolo:

Building A Business Process Management Roadmap
Parleranno:
Janelle Hill, VP, Business of IT Research Division, Gartner
Phil Gilbert, Executive VP and CTO, Lombardi

Orario italiano : 18:00-19:45

Per registrarsi cliccate qui

sabato 5 maggio 2007

BPM: una scelta vincente

Il programma definitivo del seminario del 10 maggio (vedi più sotto per l'iscrizione)

- Che cosa è il BPM - Giorgio Anselmetti CTO Arianna Consulting
- La Lombardi Software - Kamal Kirpalani EMEA Business Manager Lombardi
- Presentazione di Teamworks - Magnus Borgenstrand Lombardi
- ING Renautl F1 Team: case study - Maguns Borgenstrand
- Teamworks DEMO - Magnus Borgenstrand
- Dresdner Bank: case study - Kamal Kirpalani
- Esempio di creazione di un’applicazione BPM da zero

Dal 14 maggio saranno disponibili i powerpoint delle presentazione.

venerdì 4 maggio 2007

Documenti sul BPM da Lombardi Software

Lombardi Software mette a disposizione un'interessante libreria di documenti sul BPM. Per scaricarli (occorre registrarsi) cliccate qui
BPM Business Perspective
• About BPM
• Getting Started with BPM
• Benefits of BPM
BPM Technical Perspective
• BPM Success Factors
• BPM Vendor Evaluation
• Enterprise Architecture and BPM
BPM Management Perspective
• How to Focus on Process
• BPM Best Practices
• How to Roll Out BPM
General
• How to Buy BPM
• Additional Resources
• Perspectives in Process Blog

venerdì 20 aprile 2007

Il 10 maggio Seminario sul BPM a Milano



qui per iscriversi

Come Sprint gestisce il "billing disputes and adjustment"


Il processi per la gestione, registrazione e modifica delle fatture contestate per le società di telefonia sono sempre stati un 'area molto critica. Ora, con l'utilizzo di applicazioni BPM, i processo possono essere completamente controllati e radicalmente ottimizzati. Sprint Telecommunication ha risolto il problema sviluppando un'applicazione BPM basata su Teamworks di Lombardi Software.

Come hanno fatto lo potrete scoprire partecipando al webinar gratuito del 2 maggio prossimo.

Per iscriversi cliccate qui.

giovedì 19 aprile 2007

Da maggio il bollettino "BPM NEWS"

Dal mese di maggio Arianna Consulting inizia a pubblicare un bollettino mensile con notizie riguardanti BPM, BPMS, SOA etc


Powered by Wufoo

mercoledì 18 aprile 2007

Process Management flessibile

Leggete qui l'interessante intervista di Rod Favaron (presidente di Lombardi Software) (pubblicata sulla rivista CEO) dove si parla dell'importanza del coinvolgimento degli utenti nello sviluppo e realizzazione di un'applicazione BPM.

mercoledì 28 marzo 2007

Crescita del mercato BPMs

Nel recente Gartner Summit a Londra sono stati dati molto interessanti; la prima citazione dice:

"that BPMS will be among the fastest growing software markets over the next five years: from $1B this year to $2.6B in 2011 The key issues are globalization, the increasing importance of the consumer and the change in the dynamics of business as the Internet rises in importance."

Mentre la seconda dice:

"In a survey found that companies expected to spend 22% of their IT budgets this year on SOA, Web services, and Web 2.0 initiatives. Because BPM is a major reason for turning to SOA, companies are likely to target some of their SOA software spending to BPMS,"

che devo dire di altro? speriamo che gli stessi trend valgano anche in Italia!!!!

Corsi su BPM in aprile a Roma



Vi segnalo due corsi previsti nel mese di aprile a Roma su BPM: il primo della durata di due giorni (16 e 17 aprile) di carattere più generalistico, che si pone come obiettivo, come dice la brochure di presentazione, "Questo corso spiega il Business Process Management presentando in dettaglio i principi che governano i processi di Business, l'uso degli "enablers" che consentono le trasformazioni dei processi di Business, una metodologia strutturata per il design, lo sviluppo e la gestione del Business Process, il modeling del Business Process e gli strumenti, le tecniche e le tecnologie per gestire il Business Process.
Vengono inoltre spiegate le ragioni per le quali le aziende falliscono o hanno successo nell'implementazione del Business Process Management
".

Il secondo seminario, previsto nei due giorni successivi (18 e 19 aprile), ne approfondisce i concetti. Sempre dalla brochure "Questo seminario aiuterà a capire meglio l'analisi e il Modeling dei processi di Business. In particolare ne spiegherà i principi e i concetti, lo sviluppo di architetture di processo, il Modeling di processi di Business, regole e costi usando differenti tecniche, tra cui IDEF, i criteri di misurazione della Business Performance, l'uso di strumenti e tecniche per i Process Models "AS-IS" e "TO-BE", vari tools software per Process Modeling e Analysis."

I corsi sono organizzati da Technology Transfer, società leadear di mercato, che da anni organizza seminari/corsi con speaker di livello internazionale.

Nel caso specifico entrambi i corsi prevedono come istruttore mr. Ted Lewis.

giovedì 22 marzo 2007

BPEL contro XPDL

In questi giorni si leggono discussioni su vari blog per decidere quale linguaggio sia il migliore, per la definizione di un processo, tra tra XPDL e BPEL. Diamo prima due definizioni:

L'XPDL (XML Process Definition Language) è un linguaggio di markup ideato per la definizione dei processi di lavoro, standardizzato dalla WFMC (WorkFlow Management Coalition).

Il linguaggio BPEL (Business Proces Execution Language) orientato all'esecuzione di un processo business.

I due linguaggi sono più complementari che alternativi. A questo proposito leggete qui una esaustiva quanto semplice spiegazione.

Presentazione TeamWorks di Lombardi

Ho messo in linea l'ultima presentazione di TW utilizzando i servizi di zoho

Web 2.0 e Enterprise 2.0

Web 2.0 è una definizione coniata da Tim O'Reilly nel 2004 e fa riferimento a una seconda generazione di servizi o applicazioni web con una marcata enfasi su collaborazione e condivisione dei servizi, come le applicazioni wiki(wikipedia ad esempio) e le applicazione che vanno sotto il nome Social Commerce, l'evoluzione dell'E-Commerce in senso interattivo, che consente una maggiore partecipazione dei clienti , attraverso blogs, forum, sistemi di feedback ecc
Tim O'Reilly dice "Web 2.0 is the business revolution in the computer industry caused by the move to the internet as platform, and an attempt to understand the rules for success on that new platform"
Con Enterprise 2.0 si fa riferimento all'utilizzo di servizi di classe web 2.0 nell'area business. Esempi sono le applicazioni google (calendar, documenti etc), zoho (office suite con writer, sheet, show, tec), koral (document content management) e moltissimi altre. (vedere per esempio i partecipanti alla conferenza Office 2.0 a San Francisco nell'ottobre scorso e tenete presente che soluzioni di tipo office sono solo una parte delle soluzioni proponibili come Enterprise 2.0.
Se volete vedere un video di presentazione di koral cliccate qui
Molte della applicazioni Web 2.0 sono basate su AJAX (Asynchronous Javascript and XML) una tecnica di sviluppo web che permette di aumentare l'interattività e l'usabilità di pagine web.

mercoledì 21 marzo 2007

Il blog di Phil Gilbert: CTO di Lombardi



Ecco il link al blog del CTO di Lombardi Software: Phil Gilbert.

Phil sta scrivendo un libro sul BPM: Process-Driven:Business Transformation in the 21st Century. Da qui si puo scaricare il primo capitolo

BPM on wikipedia

ecco cosa viene detto a proposito di BPM su wikipedia in inglese clicca qui

Il sito e il blog di Bruce Silver


Bruce Silver è un notissimo consulente indipendente attivo sul mondo BPM da molti anni.

Bruce pubblica anche un blog molto interessante (vedi a sinistra nella colonna dei migliori)

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